Venice Cube

rivista online italiana

Quali caratteristiche deve avere un ottimo zaino da alpinismo

Nel momento in cui ci si deve dedicare alla scelta del proprio zaino da alpinismo, si deve tener conto del fatto che non è una scelta semplice come sembra. Sul mercato, infatti, esiste una molteplice varietà di tali prodotti, i quali si differenziano tra di loro per forma, colore e dimensione.

Come scegliere il proprio zaino da alpinismo

Prima di mettere mano al proprio portafoglio, occorre innanzitutto pensare anticipatamente all’uso che si vuol fare del proprio zaino, in modo tale da effettuare un acquisto adatto a noi.
Gli zaini da alpinismo si distinguono da tutte le altre tipologie di zaini per il fatto che risultano più affusolati e stretti, oltre che totalmente privi di tasche laterali. Tale struttura gli permette di evitare eventuali sfregamenti e di impigliarsi in eventuali passaggi rocciosi più stretti. Questi si presentano sul mercato in dimensioni differenti, in maniera tale da poter soddisfare l’esigenza di ognuno.
Per questo occorre pensare con precisione al modo in cui si vorrà utilizzare lo zaino: nel caso in cui ci si voglia dedicare a classiche arrampicate, basterà uno zaino da alpinismo da massimo 25-30 litri. Se, invece, ci si vuole spingere fino ad alte quote ed è necessario portare con se ramponi, piccozza ed eventuali vestiti di ricambio più pesanti, occorre scegliere uno zaino maggiormente capiente, da circa 35-50 litri.
Inoltre lo zaino da alpinismo occorre che sia leggero, comodo sia da infilare che da togliere e il meno ingombrante possibile: per gite di massimo un giorno, è utile scegliere uno zaino più piccolo, mentre per pernottamenti in hotel o rifugi si può optare per uno zaino di massimo 40 litri di capienza.

Caratteristiche fondamentali dello zaino

Scegliere lo zaino da alpinismo adatto a noi è estremamente importante e, per poterlo fare in maniera corretta, occorre ricercare nel prodotto alcune caratteristiche che si rivelano di grande importanza per poter vivere le proprie escursioni al meglio.
Innanzitutto lo schienale deve essere adatto a chi decide di indossare lo zaino e deve poter permettere alla schiena di respirare, senza però essere eccessivamente rigido (in quanto lo zaino deve poter essere lavato comodamente), per evitare di incorrere in possibili problemi di postura.
Così come lo schienale, anche gli spallacci devono poter essere calibrati sulle forme di chi ha acquistato un determinato zaino. Devono essere poi morbide ed imbottite correttamente, in maniera tale da non procurare il piallamento delle spalle.
Uno degli elementi che ha rivoluzionato totalmente la struttura dello zaino da alpinismo è il fascione che corre in vita: una volta che questo viene chiuso in maniera corretta (ovvero deve poter appoggiare sulle anche di chi indossa lo zaino), infatti, deve essere in grado di scaricare una parte del peso dalle spalle al bacino, così che la schiena non si senta stanca dopo poco tempo.
Altro aspetto importante da analizzare attentamente è la forma del prodotto. Nel momento in cui si sceglie di avventurarsi in strade strette e rocciose, è sicuramente bene scegliere di utilizzare uno zaino dalla forma più smilza e con un profilo che non dovrebbe uscire da quello che è il profilo del proprio corpo, in modo che quest’ultimo non vada continuamente a sbattere.

Un analisi dettagliata sui migliori zaini da trekking e alpinismo puoi trovarla su www.migliorzaino.it